Come pagare una vettura usata a un privato?

 

Brokar nasce per supportare i privati a vendere l’auto; si occupa quindi non solo di trovare un compratore, ma anche poi di seguire l’iter e il percorso migliore per giungere a una vendita serena e sicura tra le parti.

Una tematica molto sentita è quella relativa ai metodi di pagamento da utilizzare quando si acquista un’auto da un privato.

Bisogna allora sempre suggerire un metodo che metta al sicuro le parti, sia chi vende sia chi compra.

 

Il bonifico bancario

Il bonifico bancario potrebbe essere certamente un modo sicuro di pagare una vettura a un privato, peccato però che nessuno (giustamente!) si può al giorno d’oggi fidare di inviare un importo sul conto corrente di uno sconosciuto prima di aver fatto il passaggio di proprietà.

Una cosa differente potrebbe avvenire utilizzando un bonifico urgente, quelli che arrivano in un paio d’ore, ma in questo caso il compratore dovrebbe comunque inviare il bonifico via telefono o app dall’Agenzia pratiche auto e poi attendere assieme al venditore l’accredito del bonifico e da quel momento in poi procedere con il passaggio di proprietà.

Processo un po’ lungo e al tempo stesso nessuno garantisce che quel bonifico arriverà sul conto della controparte esattamente in un paio d’ore, dato che spesso ho assistito ad attese di 5 o 6 ore.

 

Assegno circolare

Ecco che, per forza di cose, l’unico metodo da consigliare è utilizzare l’assegno circolare.

L’assegno circolare, a differenza di quello bancario, rappresenta denaro contante, perché quella somma indicata in assegno è già stata prelevata dal conto corrente del compratore, per cui la problematica più importante relativa alla sussistenza fondi è superata in partenza.

Bene!

Dato che purtroppo girano numerosi truffatori professionisti, in grado di taroccare alla perfezione qualunque assegno (circolare o bancario che sia) Brokar-Milano pretende sempre dal compratore che l’assegno venga emesso almeno un giorno prima rispetto al passaggio di proprietà, e inviato in copia al venditore via fax dalla banca emittente ai fini di una verifica del numero seriale, appurando così al 100% la veridicità di tutto il processo di pagamento.

ll giorno della vendita dell’auto, il venditore dovrà semplicemente appurare che, l’assegno circolare ricevuto via fax il giorno precedente, sia lo stesso assegno che sarà consegnato brevi manu in agenzia pratiche auto, durante la pratica amministrativa del trasferimento di proprietà della vettura.

Compratori attenzione: non inviate foto a colori dell’assegno circolare via telefono o email.

Piuttosto fate una bella fotocopia dell’assegno e inviate quella, in bianco e nero.

Perchè?
Il motivo è che sembra che esista la possibilità di riprodurre da una foto a colori una copia esatta del circolare e che si riesca anche a incassare. Parliamo di professionisti della truffa, chiaramente, e non di privati che vogliono semplicemente vendere la propria vettura. Ma nessuno ci garantisce al 100% chi abbiamo di fronte.

Dato che i professionisti della truffa sono ovunque e sono geniali, non lasciamo nulla al caso ed evitiamo questa possibilità.

Se dovete vendere o comperare scegliete di affidarvi a broker d’auto specializzati, come Brokar-milano.com, dove esperienza e professionalità sono al servizio dei propri clienti.

Postato il 16 luglio

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